Con i piani cottura a induzione solitamente le pentole funzionano solo se il loro fondo copre almeno i 2/3 della zona di riscaldamento. Possono essere utilizzate pentole con diametro minimo di 12 cm e fondo in materiale ferroso, come le comuni pentole in acciaio, in acciaio smaltato o in ghisa.
Massima flessibilità
In un normale piano ad induzione ogni zona cottura è destinata ad ospitare pentole con uno specifico diametro. Nei nuovi piani MaxiSense® di AEG su tutte le zone cottura è possibile utilizzare indistintamente pentole dalle forme diverse e con diametro da un minimo di 12 cm fino ad un massimo di 21 cm. Inoltre, il nuovo piano HK 683320 XG ha una zona cottura più grande, per pentole da 18 cm fino a 28 cm.
L'importanza del materiale
Nell’acquisto di nuove pentole da utilizzare per il piano cottura a induzione, le dimensioni non sono il primo punto da considerare. Ciò che è importante è il materiale con cui sono realizzate le pentole. I piani cottura ad induzione sono, infatti, dotati di speciali bobine ad induzione che generano un campo magnetico. Quando una pentola di materiale ferroso viene appoggiata sulla zona cottura, si verifica una reazione che trasforma l’energia del campo magnetico in calore. Questo calore scalda direttamente il fondo della pentola. Per questa ragione, le pentole con fondo ferromagnetico in acciaio, in acciaio smaltato e in ghisa sono perfette. Per verificare la compatibilità della pentola è sufficiente verificare che sia presente il simbolo relativo. Si può anche accostare un calamita alla pentola per accertarsi che sia idonea: se si attacca al fondo della pentola significa che è compatibile. Tutti i piani cottura ad induzione AEG sono dotati di sensori che segnalano immediatamente l’utilizzo di materiali non compatibili.